Gli elementi ed i
masselli drenanti sono a tuttoggi ancora molto sconosciuti e
rivestono poca importanza nel panorama generale delle
pavimentazioni.
Sembrano prodotti poveri, di ripiego, destinati unicamente alla pavimentazione delle aree a parcheggio...
In realtà mai come oggi le pavimentazioni drenanti dovrebbero essere prese maggiormente in considerazione da parte dei progettisti e delle pubbliche amministrazioni.
Una adeguata progettazione e una corretta posa in opera sono fondamentali.
Se posate su un
sottofondo non idoneo, e quindi non opportunamente progettato, le
pavimentazioni drenanti non sono in grado di accumulare le acque di
scolo.
La quantità di acqua che viene scaricata a terra durante gli
eventi meteorici deve poter essere contenuta, per evitare fenomeni di
ruscellamento superficiale, all'interno del sottofondo granulare
della pavimentazione. Per fare un esempio: un forte
acquazzone può scaricare 30mm/mq di acqua che corrispondono a
30lt/mq; il sottofondo deve essere in grado di contenere almeno questa
quantità di acqua.
Inoltre la granulometria degli inerti utilizzati come allettamento
e come strato di sottofondo è fondamentale: minore è
il diametro medio degli aggregati, minori sono le cavità e quindi minore è la
permeabilità e la capacità di accumulo.
L'Ufficio Tecnico Ferrari BK ha riassunto gli step fondamentali di progettazione e posa in alcune schede scaricabili.